Lenciclopedia della cacata
16 Ottobre 2020
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barzellette vintage

Jack ha conosciuto in un salotto un famoso psicoanalista — Sono molto preoccupato, professore — gli dice Jack — Mio fratello non si sente per nulla bene — Rassicuratevi — gli risponde lo scienziato — La mia teoria è che nessuno si sente davvero male. Basta persuadersi di stare bene. In altre parole, non è vero che vostro fratello si senta male. La verità è che egli è persuaso di star male. Un paio di mesi più tardi i due si incontrarono di nuovo — Oh, giusto — chiese lo psicoanalista — Come sta vostro fratello? — Peggio — replicò Jack, con una smorfia. — è persuaso d’essere morto.

16 Ottobre 2020
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barzellette cacofoniche

Al ristorante ho fatto notare al cameriere che dentro il guscio della pasta alle vongole la vongola non c’era. Lui ha risposto che neppure nella torta della nonna c’è la nonna. Ho accettato l’obiezione dicendo che neppure negli spaghetti alla puttanesca c’è sua sorella.

30 Novembre 2020
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barzellette cacofoniche

Un uomo va a scuola dal figlio per parlare coi professori e quando torna a casa dice un pò nervoso alla moglie: Nostro figlio è propio un disastro a scuola. Gli hanno chiesto cos’è il fattore di potenza e lui ha detto che è un contadino della Basilicata, gli hanno chiesto cos’è l’enciclica papale e lui ha detto che è la bici del papa. La moglie dice: Si ma dai, bisogna comprargli un dizionario per andare a scuola. E l’uomo: Un dizionario? A piedi deve andare!

1 Dicembre 2020
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barzellette cacofoniche

Arrivato alla su’ nova destinazione di campagna, un prete va a girà per i poderi a conosce’ i su’ novi parrocchiani. Arrivato ar primo cascinale, ‘ncontra ‘na bimbetta di sette o ott’anni sopra un ciuo.
– O bimbina, ma ‘un hai paura ‘he quella bestia ti faccia ‘ascà?
– Cià a provà! – risponde la bimba a musoduro. – Ni mollo ‘na pedata fra le gambe, ce lo spallo!
Dé, ‘r prete ci resta di stucco! Poi bussa ar cascinale, n’apre una donna:
– Bongiorno, padre, s’accomòdi! Ir mi’ marito è un popò fori a caccia, dovrebbe ritornà fra pòo!… L’ha vista la mi’ bimba?
– Ah, è sua vella figliola? Un po’ sboccata, eh?!
– Sì, è un lavorone! Oggigiorno veste bimbette ‘un hanno ancora messo du’ peli sulla topa, cianno digià l’uccello ‘n bocca|
Sicché dé, ‘r prete sempre più cacino!
– Mah, sarà meglio ‘he me ne vada! – barbotta tutto nero.
E mentre gira ‘r culo, vede ‘na vecchia ‘n un angolino.
– Ah, quella è la mi’ mamma! – ni dice la ‘ontadina.
– Piacere, signora! E a messa ci viene?
– Com’ha detto? – chiede la vecchia.
– Ho detto se a messa ci viene!
– Eh?!… Sono un po’ dura d’orecchi, ‘un capisco un cazzo!
A quer punto ‘r prete ‘nfila l’uscio coll’occhi ‘nfori, e mancapòo va a sbatte’ contro ‘r contadino che ritorna dalla ‘accia.
– Uh, mi scusi, padre, – ni fa ‘r contadino – ni venivo addosso!
– No no, mi scusi lei! Ha fatto bona ‘accia?
– Ma cosa vor caccià, padre! Oramai ‘un c’è più nulla, per vedé un uccello bisogna mettessi a piscià!

17 Gennaio 2021
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barzellette cacofoniche

Tre amiche parlano degli anticoncezionali che usano. Prima:
– Io preferisco il preservativo, pulito, sicuro, protegge dalla infezioni.
Seconda:
– Si, ma la gomma… Io preferisco la pillola, la prendi di sera e poi non ci pensi più.
Terza:
– Io utilizzo un bidone.
– ???
– Mio Pasqualino è molto più basso di me, così quando facciamo l’amore in piedi deve salire su un bidone. Mentre lo facciamo, io gli guardo gli occhi e quando diventano lucidi, sposto con un piede il bidone.

17 Gennaio 2021
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barzellette cacofoniche

Un becchino torna a casa dopo lavoro completamente esaurito. Si butta sulla poltrona esausto e la moglie gli chiede il motivo di tale stanchezza:

– Ma avevate così tanti funerali oggi?

– No, c’era uno solo.

– E ma dai, uno solo e tutta questa stanchezza.

– Sì, era il funerale del direttore dell’agenzia delle entrate… e quando l’abbiamo sepolto si è diffuso un tale applauso che dovevamo ripetere la sepoltura altre sette volte.

30 Gennaio 2021
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barzellette cacofoniche

Un pittore poco noto e squattrinato telefona a un amico gallerista che ha accettato di esporre alcuni suoi quadri.

-Ciao…allora dimmi, come vanno le cose?Qualcuno si è interessato ai miei quadri? Sai, avrei l’ipoteca della casa da pagare…

-oh!Ciao- risponde il gallerista.-I  tuoi quadri? Ecco non so come dirtelo…

-Dai dai, non tenermi sulle spine!

-Va bene…Stamattina è venuto un mio vecchio cliente, ha guardato i quadri, ha voluto sapere il tuo nome, poi mi ha domandato se le tue opere avrebbero acquistato valore dopo la tua morte…

-Il solito luogo comune!E tu cosa gli hai detto? Sei riuscito a vendergli almeno un quadro?

-Certo, gli ho detto che dopo la tua morte il valore dei quadri sarebbe aumentato, e quello gli ha comprati tutti e 15!

-Tutti e 15? Benissimo.Ma chi era?

-Il tuo medico.

2 Febbraio 2021
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barzellette cacofoniche

Tra mafiosi:
– Hai fatto il lavoretto a Johnny?
– Sì, l’ho buttato nel burrone!
– Cretino! Doveva sembrare un colpo di sonno.
– Tranquillo, prima gli o messo il pigiama.

3 Febbraio 2021
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barzellette cacofoniche

Due giovani sposi stanno passeggiando, tenendosi teneramente abbracciati, sotto il chiaro di luna. Ad un certo punto lei, contemplando il cielo stellato, chiede dolcemente: “Tesoro mio, tu sai dov’è l’Orsa Maggiore?” E lui risponde, leggermente seccato: “Ti prego tesoro! E’ una serata troppo bella, non vorrai mica ricominciare a parlare di tua madre!”

12 Marzo 2021
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barzellette cacofoniche

Qualche volta le donne sono oltremodo diffidenti nei confronti dei loro mariti.

Quando Adamo una sera ritornò tardi a casa Eva era molto agitata e gli disse: “Non sarai andato con altre donne?”. Adamo le rispose: “Tu sei irragionevole, tu sei l’unica donna sulla terra”. I due continuarono a litigare finché Adamo non cadde addormentato. A un tratto venne svegliato da qualcuno che lo toccava nel torace. Era Eva. “Che stai facendo?” chiese Adamo. Ed Eva: “Sto contando le tue costole!”.

16 Marzo 2021
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barzellette vintage

Un tale arriva di gran corsa all’imbarcadero del vaporetto con cui si traghetta il Tamigi e, grazie a un formidabile salto di circa quattro metri, raggiunge il ponte del naviglio, in quel momento distante dalla sponda. — Un vero salto da primato! — esclama con un certo orgoglio, rivolgendosi a un marinaio che gli sorride. — Sì, ma non dovevate farvi tanta premura — osserva il marinaio. — Noi stiamo attraccando.

da Epoca del 1964

5 Aprile 2021
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barzellette cacofoniche

Come è nata la parola: “ALLELUIA”?
Era la notte di Pasqua, al sepolcro di Gesù erano di guardia due legionari Romani. Uno Bergamasco ed uno Tedesco. Si erano assopiti. Quando Gesù scostò la pietra sepolcrale e salì al cielo in un bagliore i due si svegliarono di soprassalto. Il Bergamasco atterrito chiese al compagno: “A LE’ LU ?” (Era lui ?) e il Tedesco rispose: “JA !”

6 Aprile 2021
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BARZELLETTA FRANCESE

Il re del Belgio accoglie gli atleti reduci dalle Olimpiadi. Gli passano un comunicato da leggere. Lui inizia al microfono: “Oh! Oh! Oh! Oh! Oh!”. Un funzionario gli sussurra all’orecchio: “No Maestà, quelli sono i cerchi olimpici…”.

19 Aprile 2021
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Un contadino va dal dottore per una visita. Il dottore, trovandolo particolarmente stressato, gli chiede come va con sua moglie dal punto di vista… fisico. “Beh all’inizio andava bene, ma da un po’ di tempo non facciamo più nulla” – “Ma perché? Non ne sente più il desiderio?” – “Diamine, si che lo sento! Delle volte, quando sono sul trattore, mi viene una voglia irrefrenabile, ma quando tomo a casa sono ormai stanco e tutto finisce…” – “Scusi, faccia cosi: quando va per campi porti con se il fucile e quando le viene voglia, spari un colpo in aria per segnalare a sua moglie che é il momento giusto, e lei le correrà incontro”  ‘Vabbè ci proverò’. Qualche mese dopo il nostro contadino torna dal dottore e questo gli chiede se ha seguito il suo suggerimento. “Si, le prime volte tutto bene: io sparavo, lei arrivava e consumavamo – “E poi? – “Poi hanno aperto la stagione della caccia.. e chi l’ha vista più mia moglie?”

6 Maggio 2021
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Una bimba molto birichina di 6 anni dice al suo papà:

“Se mi dai 5 euro ti dico chi dorme con la mamma quando te sei via per lavoro”

L’uomo non se lo fa dire 2 volte, apre il portafoglio e passa una banconota da 10 euro alla figlia.

“Guarda te ne do 10 sulla fiducia, ma ora dimmi…chi dorme con la mamma quando non ci sono?”

“Io!!!”

8 Maggio 2021
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Ieri notte mentre tornavo a casa ho fatto salire a bordo della mia auto un giovane che faceva l’autostop.

Appena si è seduto e si è allacciato la cintura mi ha chiesto: “Lei non ha paura di caricare in macchina la sera tardi, al buio, degli sconosciuti? Io per esempio potrei essere un serial killer!”

Con la mia solita calma e perfida tranquillità ho risposto: “La possibilità che due serial killer potessero incontrarsi nella stessa macchina era minima…”

Non ha più aperto bocca!

10 Maggio 2021
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Al ritorno da scuola, un bambino chiede al padre:

“Oggi a scuola ci hanno insegnato delle nuove parole, ma io non ho capito: qual è la differenza tra certo e confidenziale?”

Il padre: “Te lo spiego subito con un esempio. Tu sei mio figlio e sono CERTO di questo. Anche il tuo amichetto Marco è mio figlio. Questo è CONFIDENZIALE”.

11 Maggio 2021
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In uno scompartimento di un treno che va da Palermo a Milano sono seduti una bella donna dal seno generoso, il suo bambino di 6 mesi ed un distinto uomo che legge il giornale.

Alla stazione di Cefalù la donna offre la tetta al figlio per fargli mangiare il latte, ma questi la rifiuta e la donna gli fa un dolce rimprovero: “Se non ti mangi il latte lo do al signore!”. L’uomo rimane impassibile e fa finta di non sentire.

Alla stazione di Messina la signora offre nuovamente la tetta al figlio, che la rifiuta ancora una volta. Quindi la donna ripete: “Se non prendi il latte lo do al signore!”. Di nuovo, l’uomo resta impassibile.

La stessa situazione si ripete a Reggio Calabria, Napoli, Roma, Firenze, finché, alle porte di Milano, la mamma offre per l’ultima volta il latte al figliolo che non ne vuole proprio sapere e ripete: “Se non prendi il latte lo do al signore!”

A questo punto il vicino interviene: “Signora, me lo dia una buona volta, che io dovevo scendere a Reggio Calabria!”

16 Maggio 2021
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Un motociclista spinge un po ‘la sua Ducati Panigale e raggiunge i 220 km / h in autostrada.

Vede una pattuglia della stradale che inizia a inseguirlo

Spinge l’acceleratore per raggiungere i 250 km / h

L’auto e la moto vanno così a lungo, 270, 290, 320 km / h, fino a quando suona la sirena della macchina della polizia.
Dopo un po’ di riflessione, il ragazzo decide di rallentare e lasciarsi prendere.
Il gendarme si avvicina, poi prende la patente senza dire una parola, le esamina, guarda la Ducati e gli dice:

– Ascolta, finirò tra venti minuti e sono molto stanco. Non voglio scrivere una multa.
Quindi se mi dai una scusa che non ho mai sentito prima, ti lascerò andare per questa volta.

L’uomo esita un attimo e risponde:

– La scorsa settimana mia moglie è scappata con uno della stradale

– E allora ? ribatte il poliziotto

– Beh, pensavo fosse lui che stava cercando di riportarmela indietro!

23 Maggio 2021
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Un ubriaco sale sull’autobus e grida:

“Tutti quelli in fondo all’autobus sono una banda di bastardi, quelli in mezzo sono deficienti e quelli davanti una manica di imbecilli!”.

L’autista inchioda l’autobus, lo prende per il collo e gli dice:

“Adesso vediamo se hai il coraggio di ripetere quello che hai detto, chi sono i bastardi, i deficienti e gli imbecilli?”

E l’ubriaco, con un filo di voce risponde:

“E che ne so! Con quella frenata che hai fatto adesso sono tutti mischiati!”

29 Maggio 2021
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Un tizio telefona all’ufficio privato di un Senatore della Repubblica e chiede:

– Vorrei parlare con il Senatore.

La segretaria risponde:

– Sono desolata ma il Senatore è morto la settimana scorsa.

Il giorno dopo il tizio richiama e fa la stessa domanda.

La segretaria risponde:

– Come le ho già detto ieri, il Senatore è morto una settimana fa.

Il giorno seguente il tizio ritelefona allo studio e chiede di parlare ancora con il Senatore.

La segretaria inizia ad essere insofferente a queste telefonate e risponde un po’ alterata:

– Le ho già detto diverse volte che il Senatore è morto una settimana fa! Vuole dirmi perché continua a telefonarmi?

E lui:

– Perché la notizia mi fa enorme piacere.

30 Maggio 2021
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In un frigo, reparto uova, 10 uova sono insieme, una accanto all’altra. Il primo uovo, a sinistra, guarda l’uovo più a destra di tutti e dice al suo vicino:

– Ma l’hai visto l’ultimo uovo in fondo? Ha un aspetto terribile!

E il secondo uovo:

– Oh, cavolo, hai ragione, è orribile!

E si gira verso il terzo uovo:

– Ma hai visto che aspetto malandato ha l’ultimo uovo?

E il terzo:

– Oh, mamma, ma non è possibile!

E si gira verso il quarto uovo:

– Ehi, ci hai fatto caso all’aspetto di quell’ultimo uovo in fondo?

E il quarto uovo:

– Cielo, che disgusto!

E così via fino all’ottavo uovo, che dice al nono:

– Ma l’hai visto il tuo vicino? Non mi sembra che stia molto bene!

Il nono uovo si gira, guarda il suo vicino, si gira verso l’ottavo uovo e gli dice:

– Deficiente, è un kiwi!

3 Giugno 2021
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In un bar di New York, mentre un tizio è al bancone a bere, entra un avventore che esclama:

– Barman, una birra per me e una per questo signore!

Dopo aver bevuto domanda:

– Ma scusi… lei è irlandese?

Il signore:

– Sì!

L’uomo:

– Che combinazione! Anch’io sono Irlandese, dobbiamo bere. Barman due birre!

Dopo bevuto domanda ancora:

– Ma lei è mica di Dublino?

E il signore:

– Sì!

L’uomo:

– Che combinazione… brindiamo ancora con due birre!

Bevono ancora allegramente. E l’uomo chiede ancora:

– Ma lei a che scuola andava a Dublino?

Il signore:

– Al Saint Mary…

L’uomo:

– Ma che combinazione! Anch’io… Barman altre due birre!

Altra bevuta e poi l’uomo:

– Ma allora di che anno è lei?

Il signore:

– Io sono del 1960… Febbraio…

L’uomo:

– Ma che combinazione! Anche io sono di febbraio.. ancora due birre!

In quel mentre entra nel bar un altro avventore che si avvicina al banco, saluta il barman e dice:

– Ciao! Allora ci sono novità?

Il barman:

– Niente di nuovo… a parte i due gemelli O’Connor ubriachi fradici!

17 Giugno 2021
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Un tale entra in un bar: “Un panino con merda e cipolla”. Il barista, un po’ sconvolto, fa il giro dei bagni e trova uno stronzo bello fresco, lo prende con due forchette, lo mette nel panino con la cipolla e lo porta al tizio che se lo mangia senza problemi, paga ed esce. Il giorno dopo il tizio torna: “Un panino con merda e cipolla”. Il barista, rifà il giro dei cessi ma deve aspettare che qualcuno “deponga”. Fa il panino, il tizio se lo mangia e poi esce. Il giorno dopo il tizio torna. “Un panino con merda”. Curioso, il barista gli chiede: “Niente cipolla, oggi?”. E il tizio: “No, mi puzza un po’ l’alito”.

27 Giugno 2021
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Due amici stanno passeggiando per strada quando vedono due cani che si stanno accoppiando. Uno dei due dice: “Secondo me quello è il modo migliore di fare sesso!”. E l’amico: “Non credo che mia moglie sarebbe d’accordo, è un po’ tradizionalista”. Allora l’altro gli consiglia di far ubriacare sua moglie con qualche bicchiere di vino e poi passare all’azione. Il giorno dopo i due si incontrano: “Allora come è andata, sei riuscito a convincere tua moglie?”. “Sì, ma è stata dura, ci sono voluti 10 bicchieri di vino”. “Dieci?” “Sì, dopo due era brilla, ma ce ne sono voluti altri otto per convincerla a venire fuori in strada!”.

13 Luglio 2021
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C’è sciopero in Paradiso e Gesù sostituisce S. Pietro all’ingresso. A un tratto Gesù vede avvicinarsi un arzillo vecchietto: “Benvenuto buon uomo, qual è il tuo nome?”. “Mi chiamo Giuseppe, ma ho vari soprannomi”. “E che lavoro facevi Giuseppe?”. “Il falegname”. “E dimmi: hai avuto prole ?”. “Ho avuto un figlio ma per miracolo, non so neanch’io come è potuto accadere”. “Ah sì?” (diventando pensieroso). “E… cosa faceva questo figlio?”. “Eeeeh! Mi dava un sacco di grattacapi. Era sempre via insieme a persone sconosciute. Ma io lo sapevo che un giorno o l’altro lo avrebbero tradito!”. Gesù sussulta un attimo, poi gli fa ancora una domanda: “E… senti, com’era il suo rapporto con… la gente?”. “Mah, qualcuno gli voleva bene, altri no. Ha avuto problemi con le forze dell’ordine… Eppoi, tutta quella gente che lo voleva mettere sempre in croce!”. Gesù, con gli occhi pieni di lacrime alza le braccia al cielo e grida: “Papà!”. E il vecchietto: “Pinocchio!”.

16 Agosto 2021
Webica
la miglior satira dal web e non